Biografia

Cecilia Franchini si diploma in pianoforte a 17 anni, con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova. Figlia d’arte, comincia la sua attività artistica all’età di 10 anni, quando si distingue brillantemente come solista, ottenendo il 1° Premio assoluto in Concorsi Nazionali ed Internazionali (Bardolino, Stresa, Livorno, “Piano 80 St. Gallen” ecc.).

Vincitrice nel 1991 di una Borsa di Studio a Saluzzo per frequentare i Corsi di Perfezionamento tenuti da A. Lonquich, ottiene nel 1994 un’altra Borsa di Studio a Lussemburgo per seguire i Corsi Internazionali di E. Naumoff.

Nel 1990 si perfeziona alla Scuola Superiore di Musica da Camera tenuta dal «Trio di Trieste» e nel 1993 si diploma con P. Masi all’Accademia Pianistica di Imola con la valutazione finale di «Eccellente» ed una Menzione Speciale di Merito che ne sottolinea la grande fantasia, la ricerca del suono, l’ottima fusione e la notevole preparazione strumentale.

Nel 1996 consegue il Konzertdiplom alla Musik-Akademie di Basilea sotto la guida di P. Efler.

Contemporaneamente all’attività solistica si dedica da sempre alla Musica da Camera con i fratelli, in formazione classica di «Trio» ed in «Duo» con il violoncello come «Duo Franchini”.

Suona inoltre come “Duo Pisani” con Andrea Bressan, fagottista, per la Gioventu’ Musicale d’Italia e con Vincenzo Paci, primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro La Fenice, come “Duo Art’è”, riscuotendo ampio consenso di pubblica e critica e vincendo il Premio Omizzolo nel 2003.

Viene invitata a suonare nelle principali città italiane da Società concertistiche quali «Società dei Concerti» di Milano, «Serate Musicali», «Amici della Musica», «Asolo Musica», partecipando inoltre a Festival Europei che la impegnano in Tournée in Svizzera, Germania, Austria, Irlanda, Spagna, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Turchia, Romania, Ungheria, Polonia, Australia, Cile, Argentina e Kazakhstan.

Ha registrato per la RAI, Radio Vaticana, emittenti private.

Il suo interesse e la sua apertura verso nuovi ambiti culturali la portano a fondare nel 2003 il Simultaneo Ensemble, laboratorio di musica moderna e contemporanea da camera per l’approfondimento, l’esecuzione e la valorizzazione del particolare repertorio veneziano, italiano ed internazionale. Il laboratorio ha debuttato in un concerto al Mozarteum di Salisburgo con musiche di Malipiero, Maderna, Ambrosini e Pasquotti e ha continuato negli anni ad affrontare diversi repertori e compositori – dalle monografie su Messiaen (2005), Dalla Vecchia (2010), Debussy (2012), al progetto “Note venete: opere cameristiche delle scuole di composizione nei conservatori del Veneto” (2011) fino ai piu’ recenti “Britten, Hindemith e Poulenc nel rapporto con la storia” (2013), “In principio era il Lied” (2014), “Le Metamorfosi della musica russa” (2015), “La musica nella Grande Guerra”(2016), “Voci dall’ESt” (2017). Questa quindicesima edizione, dedicata a “Le radici della contemporaneità e la Grande Guerra” nel centenario della commemorazione, coinvolge oltre 200 studenti e 50 docenti dei sette Conservatori e degli otto Licei Musicali del Veneto, in un ciclo di 18 concerti su territorio regionale. Il progetto e’ patrocinato dal Consorzio dei Conservatori del Veneto.

Collabora, dall’estate 2015, col Campus delle Arti di Bassano come assistente di K. Bogino ai corsi di perfezionamento di musica da camera, con l’Asiago Festival e con il S. Biagio Festival.

Nel 2005 ha terminato la formazione in Espressione Corporea con Susanne Martinet, fondando successivamente “La Musica del Corpo”, associazione di espressione corporea di cui e’stata presidente fino al 2011.

Conclude con lode nel 2010 il Biennio di Specializzazione in Musicoterapia al Conservatorio di Verona con la tesi “Vita InCanto”, che la vede impegnata nella ricerca su musicoterapia in gravidanza e travaglio di parto. Collabora con istituzioni di diverso ordine e grado esplorando lo stretto rapporto fra musica e spiritualita’ attraverso laboratori musicali che propongono prassi meditative ad espressione corporea e musicoterapia, utilizzando anche la Klangschale Therapie secondo il metodo di Peter Hess®

All’eta’ di 22 anni ha vinto, con Concorso Ministeriale per Esami e Titoli, la cattedra di Musica da Camera, risultandone la piu’ giovane insegnante di ruolo in Italia.

E’ titolare della cattedra di Musica da Camera presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia

Cecilia Franchini graduated with honors in piano at just 17 years of age at the Conservatoire C. Pollini in Padova with M. Mingardo. Further studies with V. Pavarana, A. Lonquich (Scuola di Alto Perfezionamento of Saluzzo) and in 1996 she obtained a Konzert Diplom at the Musik-Akadamie der Stadt in Basilea under the teaching of P.Efler. She has mastered at the Scuola Superiore di Musica da Camera ‘Trio di Trieste’, and subsequently with P.Masi at the Accademia Pianistica of Imola, receiving a special mention of merit.

Chamber music has always been a central part of her musical life, initially in piano trio and in duo with her siblings and subsequently with wind instruments and voice. Invited to perform in Italy and abroad, she has participated in festivals in Switzerland, Germany, Austria, Spain, Ireland, Czech Republic, Turkey, Romania, Hungary, Poland, Australia, South-America, Kazakhstan and has recorded for the National Television, Radio Vaticana and private radio broadcasts.

Her interest and openness towards other cultural environments lead her to found in Venice the Simultaneo Ensemble, a contemporary chamber music laboratory  created in 2003 for the study, performance and appraisal of this particular Venetian, Italian and international repertoire. Simultaneo Ensemble premiered at Saltzburg Mozarteum and carried out different projects, monographs from Messiaen (2005), Dalla Vecchia (2010), ”Note Venete” (2011), Debussy (2012), Britten, Hindemith and Poulenc (2013), ”In principio era il Lied” (2014), ”Le metamorfosi della Musica Russa” (2015) to “La musica nella Grande Guerra” (2016).

Nowadays the Simultaneo Ensemble projects merged under the patronage of the CCVEN (Consorzio tra i Conservatori del Veneto) involving teachers and students from the seven Music Academies of the Veneto region.

Actually she plays with her brother Raffaele, solo cello at the Niederrheinischen Sinfoniker of

Germany, and with her sister Stefania, violinist and string chamber music teachers at Pescara Music Conservatory as Duo Franchini and Trio Franchini, focusing on the research of Italian repertoire for piano trio and duo.

After taking a public examination she became the youngest Italian Chamber Music Conservatoire teacher, at the age of 23 and has been professor of Chamber Music at the Conservatoire ‘B. Marcello’ in Venice since 1996.

She was president of ‘Music of the Body’ until 2011, association of bodily expression founded with S. Martinet, to promote and develop the method based on Dalcroze studies, addressed to musicians, teachers and artists.

In 2010 she graduated with honors in a postgraduate programme in Music Therapy at Verona Conservatoire.

She has given workshops on “Sound and Body”, including the Klangschale Therapie of Peter Hess® at Venice, Verona and Padova Conservatories, as well as for different schools and associations, and recently she was invited in France (Aix en Provence), at the DIT of Dublin and at the J. Haydn Konservatorium of Eisenstadt.

Cecilia Franchini obtient son diplôme de piano à l’âge de 17 ans avec la plus haute distinction et les félicitations du jury au Conservatoire « C. Pollini » de Padoue. Fille d’artistes, elle commence son activité artistique à l’âge de 10 ans, se distinguant brillamment comme soliste et remportant le 1er Prix absolu dans plusieurs concours nationaux et internationaux (Bardolino, Stresa, Livourne, « Piano 80 St. Gallen », etc.).

Lauréate en 1991 d’une bourse d’études à Saluzzo pour suivre les cours de perfectionnement d’A. Lonquich, elle obtient en 1994 une autre bourse à Luxembourg pour participer aux cours internationaux d’E. Naumoff.

En 1990, elle se perfectionne à l’École Supérieure de Musique de Chambre dirigée par le « Trio di Trieste », et en 1993 elle obtient son diplôme à l’Académie Pianistique d’Imola sous la direction de P. Masi, avec la mention finale « Excellent » et une Mention Spéciale de Mérite soulignant sa grande imagination, sa recherche du son, sa remarquable fusion musicale et sa solide préparation instrumentale.

En 1996, elle obtient le Konzertdiplom à la Musik-Akademie de Bâle sous la direction de P. Efler.

Parallèlement à son activité de soliste, elle se consacre depuis toujours à la musique de chambre avec ses frères, en formation classique de trio et en duo violoncelle-piano sous le nom de « Duo Franchini ».

Elle joue également au sein du « Duo Pisani » avec le bassoniste Andrea Bressan pour la Gioventù Musicale d’Italia, et du « Duo Art’è » avec Vincenzo Paci, premier clarinettiste de l’Orchestre du Teatro La Fenice, remportant un large succès auprès du public et de la critique, ainsi que le Prix Omizzolo en 2003.

Invitée à se produire dans les principales villes italiennes par des sociétés de concert telles que la « Società dei Concerti » de Milan, les « Serate Musicali », les « Amici della Musica » ou encore « Asolo Musica », elle participe également à de nombreux festivals européens, qui la conduisent en tournée en Suisse, Allemagne, Autriche, Irlande, Espagne, Luxembourg, République tchèque, Turquie, Roumanie, Hongrie, Pologne, Australie, Chili, Argentine et Kazakhstan.

Elle a enregistré pour la RAI, Radio Vaticana et plusieurs chaînes privées.

Son intérêt et son ouverture vers de nouveaux horizons culturels la mènent en 2003 à fonder le Simultaneo Ensemble, un laboratoire de musique de chambre moderne et contemporaine dédié à l’étude, l’exécution et la valorisation du répertoire vénitien, italien et international. L’ensemble débute au Mozarteum de Salzbourg avec des œuvres de Malipiero, Maderna, Ambrosini et Pasquotti, puis explore au fil des années divers compositeurs et répertoires : Messiaen (2005), Dalla Vecchia (2010), Debussy (2012), le projet « Note venete : œuvres de musique de chambre issues des écoles de composition des conservatoires de Vénétie » (2011), ainsi que les projets récents « Britten, Hindemith et Poulenc dans leur rapport à l’histoire » (2013), « Au commencement était le Lied » (2014), « Les métamorphoses de la musique russe » (2015), « La musique pendant la Grande Guerre » (2016), « Voix de l’Est » (2017).

La quinzième édition, intitulée « Les racines de la modernité et la Grande Guerre » à l’occasion du centenaire commémoratif, implique plus de 200 étudiants et 50 professeurs des sept conservatoires et huit lycées musicaux de Vénétie, pour un cycle de 18 concerts dans toute la région. Le projet bénéficie du patronage du Consorzio dei Conservatori del Veneto.

Depuis l’été 2015, elle collabore avec le Campus delle Arti de Bassano comme assistante de K. Bogino dans les cours de perfectionnement de musique de chambre, ainsi qu’avec l’Asiago Festival et le S. Biagio Festival.

En 2005, elle termine sa formation en Expression corporelle auprès de Susanne Martinet, puis fonde l’association « La Musica del Corpo », qu’elle préside jusqu’en 2011.

En 2010, elle conclut avec mention le Biennio di Specializzazione in Musicoterapia au Conservatoire de Vérone, avec un mémoire intitulé Vita InCanto, consacré à la recherche sur la musicothérapie pendant la grossesse et l’accouchement. Elle collabore avec diverses institutions, explorant le lien étroit entre musique et spiritualité à travers des ateliers de pratique méditative, d’expression corporelle et de musicothérapie, utilisant également la Klangschale Therapie selon la méthode de Peter Hess®.

À l’âge de 22 ans, elle remporte, à la suite d’un concours ministériel par examens et titres, la chaire de musique de chambre, devenant ainsi la plus jeune professeure titulaire d’Italie.

Elle est actuellement professeure de musique de chambre au Conservatoire Benedetto Marcello de Venise.

Cecilia Franchini schloss ihr Klavierstudium im Alter von 17 Jahren mit Bestnote und Auszeichnung am Konservatorium „C. Pollini“ in Padua ab. Als Tochter einer Künstlerfamilie begann sie ihre künstlerische Laufbahn bereits im Alter von zehn Jahren und zeichnete sich früh als Solistin aus, indem sie den 1. Preis bei mehreren nationalen und internationalen Wettbewerben (Bardolino, Stresa, Livorno, „Piano 80 St. Gallen“ u.a.) gewann.

1991 erhielt sie ein Stipendium in Saluzzo, um an den Meisterkursen von A. Lonquich teilzunehmen, und 1994 ein weiteres Stipendium in Luxemburg für die internationalen Kurse von E. Naumoff.

1990 besuchte sie die Kammermusik-Meisterklasse des „Trio di Trieste“, und 1993 diplomierte sie an der Klavierakademie von Imola bei P. Masi mit der Abschlussbewertung „Ausgezeichnet“ sowie einer besonderen lobenden Erwähnung, die ihre große Fantasie, ihre Klangsuche, ihr hervorragendes Zusammenspiel und ihre ausgezeichnete instrumentale Vorbereitung hervorhob.

1996 erlangte sie das Konzertdiplom an der Musik-Akademie Basel unter der Leitung von P. Efler.

Neben ihrer solistischen Tätigkeit widmet sie sich seit jeher der Kammermusik, unter anderem mit ihren Brüdern im klassischen „Trio“ sowie im „Duo Franchini“ mit Violoncello.

Darüber hinaus tritt sie als „Duo Pisani“ mit dem Fagottisten Andrea Bressan für die Gioventù Musicale d’Italia auf und als „Duo Art’è“ mit Vincenzo Paci, dem Soloklarinettisten des Teatro La Fenice in Venedig. Beide Formationen erhielten begeisterte Resonanz bei Publikum und Kritik und gewannen 2003 den Omizzolo-Preis.

Sie wurde eingeladen, in den wichtigsten italienischen Städten bei Konzertgesellschaften wie der „Società dei Concerti“ in Mailand, den „Serate Musicali“, den „Amici della Musica“ und „Asolo Musica“ aufzutreten. Zudem nahm sie an europäischen Festivals teil, die sie auf Tourneen in die Schweiz, nach Deutschland, Österreich, Irland, Spanien, Luxemburg, Tschechien, in die Türkei, nach Rumänien, Ungarn, Polen, Australien, Chile, Argentinien und Kasachstan führten.

Sie hat Aufnahmen für die RAI, Radio Vaticana und verschiedene Privatsender gemacht.

Ihr Interesse und ihre Offenheit für neue kulturelle Bereiche führten 2003 zur Gründung des Simultaneo Ensemble, eines Kammermusik-Labors für moderne und zeitgenössische Musik, das sich der Erforschung, Aufführung und Förderung des venezianischen, italienischen und internationalen Repertoires widmet. Das Ensemble debütierte im Mozarteum Salzburg mit Werken von Malipiero, Maderna, Ambrosini und Pasquotti und widmete sich in den folgenden Jahren verschiedenen Komponisten und Themen: Monografien zu Messiaen (2005), Dalla Vecchia (2010), Debussy (2012), dem Projekt „Note venete: Kammermusikwerke der Kompositionsschulen der Konservatorien Venetiens“ (2011) sowie den jüngeren Projekten „Britten, Hindemith und Poulenc im Verhältnis zur Geschichte“ (2013), „Am Anfang war das Lied“ (2014), „Die Metamorphosen der russischen Musik“ (2015), „Musik im Ersten Weltkrieg“ (2016) und „Stimmen aus dem Osten“ (2017).

Die fünfzehnte Ausgabe, „Die Wurzeln der Moderne und der Erste Weltkrieg“, die dem hundertjährigen Gedenken gewidmet ist, umfasst über 200 Studierende und 50 Lehrende aus sieben Konservatorien und acht Musikgymnasien Venetiens und beinhaltet einen Zyklus von 18 Konzerten in der gesamten Region. Das Projekt steht unter der Schirmherrschaft des Konsortiums der Konservatorien Venetiens.

Seit Sommer 2015 arbeitet sie mit dem Campus delle Arti in Bassano als Assistentin von K. Bogino bei den Kammermusik-Meisterkursen zusammen und wirkt auch beim Asiago Festival und dem S. Biagio Festival mit.

2005 schloss sie ihre Ausbildung in Körperausdruck bei Susanne Martinet ab und gründete anschließend die Vereinigung „La Musica del Corpo“, deren Präsidentin sie bis 2011 war.

2010 beendete sie mit Auszeichnung das zweijährige Aufbaustudium in Musiktherapie am Konservatorium von Verona mit der Arbeit Vita InCanto, in der sie sich mit Musiktherapie während Schwangerschaft und Geburt befasste. Sie arbeitet mit verschiedenen Institutionen zusammen und erforscht die enge Beziehung zwischen Musik und Spiritualität durch musikalische Workshops, die meditative Praxis, Körperausdruck und Musiktherapie verbinden, wobei sie auch die Klangschalen-Therapie nach der Methode von Peter Hess® einsetzt.

Im Alter von 22 Jahren gewann sie durch ein Ministerialkonkurrenzverfahren (Prüfungen und Titel) die Professur für Kammermusik und wurde damit die jüngste festangestellte Lehrerin Italiens.

Derzeit ist sie Professorin für Kammermusik am Konservatorium Benedetto Marcello in Venedig.

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