Biografia
Pianista | Docente di Musica da Camera | Ricerca artistica | Progettazione e internazionalizzazione AFAM
PROFILO
Docente di ruolo di Musica da Camera presso il Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia, Cecilia Franchini affianca all’attività concertistica e alla didattica cameristica una consolidata esperienza nell’ambito della ricerca artistica, della progettazione interdisciplinare, della direzione artistica e scientifica e dell’internazionalizzazione dell’Alta Formazione Artistica e Musicale.
Diplomata in Pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova, si è perfezionata con Alexander Lonquich presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, con borsa di studio, e ha conseguito nel 1996 il Konzertdiplom in Pianoforte presso la Musik-Akademie der Stadt Basel, perfezionandosi sotto la guida di Peter Efler e, per la Musica da Camera, di Gérard Wyss. Ha inoltre conseguito il Diploma accademico di II livello/Biennio di specializzazione in Musicoterapia presso il Conservatorio “E. F. Dall’Abaco” di Verona.
Svolge attività concertistica internazionale come pianista, prevalentemente nell’ambito della musica da camera, collaborando con interpreti, ensemble, festival, università e istituzioni musicali in Italia e all’estero.
La sua attività di ricerca artistica si concentra sulle relazioni tra musica, esperienza estetica, persona, ambiente, patrimonio culturale e processi creativi interdisciplinari, sviluppando progetti nei quali performance, didattica, ricerca e internazionalizzazione concorrono alla costruzione di nuovi modelli di esperienza musicale.
Ha maturato una lunga esperienza nella cooperazione accademica internazionale, nella progettazione Erasmus e nella gestione di produzioni artistiche e formative internazionali. Tra i progetti più significativi figurano l’International Festival Japan Contemporary Arts in Venice – The Aesthetics of Emptiness, Waiting for Expo 2017, The Music of Water – Virtual Global Exchange, gli Erasmus Blended Intensive Programmes e l’Arts in Venice Summer School. È stata per più mandati Coordinatrice Erasmus e Responsabile dell’Ufficio Internazionale del Conservatorio di Venezia.
La sua attività scientifica comprende pubblicazioni e contributi dedicati alla musica nelle sue dimensioni antropologica, fenomenologica, relazionale e interdisciplinare.
1. FORMAZIONE E TITOLI ACCADEMICI
2009 | Diploma accademico di II livello / Biennio di specializzazione in Musicoterapia, Conservatorio di Musica “E. F. Dall’Abaco”, Verona, 110 e lode. Tesi: Vita InCanto – Il soffio sonoro che accoglie il bambino. Musicoterapia in gravidanza e travaglio di parto. |
1996 | Konzertdiplom in Pianoforte, Musik-Akademie der Stadt Basel, Svizzera. Perfezionamento pianistico con Peter Efler e cameristico con Gérard Wyss. |
1988 | Diploma di Pianoforte, Conservatorio di Musica “Cesare Pollini”, Padova, conseguito a 17 anni con il massimo dei voti e la lode. |
Perfezionamento pianistico e cameristico
- Corsi di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo con Alexander Lonquich, con borsa di studio.
- Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste.
- Accademia Pianistica di Imola, perfezionamento cameristico con Pier Narciso Masi; diploma con valutazione di “Eccellente” e Menzione Speciale di Merito.
2. ATTIVITÀ DIDATTICA E INCARICHI ISTITUZIONALI
Docenza AFAM
Dal 1994 | Docente di ruolo di Musica da Camera. |
1994–1996 | Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, sezione staccata di Monopoli. |
1996–2010 | Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. |
2010–2016 | Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova. |
Dal 2016 | Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. |
Internazionalizzazione e incarichi istituzionali
2024–2026 | Responsabile dei programmi Erasmus Blended Intensive Programme (BIP), Ufficio Erasmus, Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello”, Venezia. |
2020–2024 | Coordinatrice Erasmus e Responsabile dell’Ufficio Internazionale, Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello”, Venezia. Nel quadriennio: incremento delle mobilità outgoing fino a una media di circa 20 per Call; sviluppo delle mobilità incoming (20–30 per anno accademico); triplicazione del budget assegnato dall’Agenzia Nazionale; valutazione di 90/100. |
2017–2026 | Coordinamento delle mobilità internazionali con il Kazakistan: mobilità di studenti e docenti kazaki presso il Conservatorio di Venezia e sviluppo delle relazioni con le principali istituzioni musicali del Paese. |
2000–2009 | Coordinatrice Erasmus e Responsabile dell’Ufficio Internazionale. Avvio del Programma Erasmus presso il Conservatorio di Venezia e sviluppo della rete internazionale con oltre 30 accordi bilaterali con istituzioni europee. |
3. RICERCA ARTISTICA E PROGETTI INTERDISCIPLINARI
2026 | MTNT – Music Theatre & New Technologies. Referente scientifica e Coordinatrice dell’internazionalizzazione per il Conservatorio di Venezia. Progetto PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4, Sub-investimento T5; finanziamento complessivo € 5.280.000; partnership di dodici istituzioni dell’Alta Formazione, dell’Università e delle arti performative. |
2025–2026 | Preserving for the Future – Arts in Venice Summer School. Membro del Comitato Scientifico e docente della quarta edizione della Summer School internazionale organizzata nell’ambito di Study in Venice. |
2022–2025 | The Shape of Water – Arts in Venice Summer School. Membro del Comitato Scientifico, docente nelle tre edizioni e Referente scientifica dell’edizione 2025. Progetto interdisciplinare dedicato alle relazioni tra acqua, Venezia, ambiente, patrimonio, arti e processi creativi. |
2022–2024 | The Music of Water. Progetto triennale tra Conservatorio di Venezia, Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara e University of Maine at Farmington (USA). Virtual Global Exchange dedicato alle relazioni tra musica e ambiente, seguito da mobilità internazionale intensiva. |
2022 | The Aesthetics of Emptiness – International Festival Japan Contemporary Arts in Venice. Referente scientifica per il Conservatorio “Benedetto Marcello”; progetto con Università Ca’ Foscari Venezia e Accademia di Belle Arti di Venezia, con il sostegno della Japan Foundation e la collaborazione di istituzioni culturali veneziane. |
4. PROGETTI INTERNAZIONALI E PROJECT MANAGEMENT
2025 | Vivaldi Strings – Erasmus Blended Intensive Programme. Project Manager; progetto internazionale con il Dipartimento di Musica da Camera del Conservatorio di Venezia e otto Accademie musicali europee. |
2025 | Music without Borders, Batumi, Georgia. Docente e performer nel progetto internazionale di musica da camera con istituzioni di Spagna, Turchia, Italia e Georgia. |
2023–2025 | The Sounds of Venice. Project Manager di tre edizioni dello Youth International Music Competition, in partnership con la Kazakhstan University of Arts di Astana presso il Conservatorio di Venezia. |
2024 | CAPHE – Communities and Artistic Participation in Hybrid Environment. Partecipazione al progetto europeo Horizon – Marie Skłodowska-Curie Action come docente e performer nell’Ensemble Venetìa. |
2023 | La Festa – Erasmus Blended Intensive Programme. Project Manager del progetto con il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Venezia e istituzioni musicali di Vigo, Porto, Salisburgo e Bruxelles. |
2023 | Il Mozart Veneto. Project Manager per il Conservatorio di Venezia. Produzione internazionale con la Kantorei Mondsee, con esecuzioni a Venezia e Vicenza. |
2019 | Carnevale di Venezia, Kazakistan. Invitata dall’Ambasciata d’Italia in Kazakistan come Project Manager, docente e performer, in collaborazione con la Kazakh University of Arts di Astana. |
2018–2019 | Relazioni istituzionali con la Cina. Missioni per sviluppo di rapporti con istituzioni musicali cinesi, monitoraggio del Programma Turandot e nuove collaborazioni con Xi’an Conservatory e Istituti Italiani di Cultura di Pechino e Shanghai. |
2016–2017 | Waiting for Expo 2017. Project Manager del progetto internazionale tra il Consorzio dei Conservatori del Veneto e le principali istituzioni musicali del Kazakistan; nove istituzioni firmatarie di accordi bilaterali e produzioni congiunte. |
2004 | Simultaneo Ensemble / Mozarteum Salzburg. Project Manager, docente e performer della mobilità internazionale fra il Conservatorio di Venezia e il Mozarteum di Salisburgo. |
1997–2003 | Venezia porta sull’Oriente. Project Manager per sei anni accademici del progetto di mobilità tra Conservatorio di Venezia e Music University di Izmir, Turchia. |
5. ATTIVITÀ ARTISTICA, VISITING, MASTERCLASS E CONCERTI INTERNAZIONALI
Cecilia Franchini ha dedicato la propria formazione primariamente al percorso cameristico, sviluppando fin da giovane un’attività continuativa con il Duo Franchini e il Trio Franchini con i fratelli Stefania, violino, e Raffaele, violoncello; la formazione si è poi ampliata con Stefano Morgione, viola, nel Quartetto Franchini.
Ulteriori formazioni cameristiche: Duo Art’è, con Vincenzo Paci, clarinetto; Duo Pisani, con Andrea Bressan, fagotto; Duo Venetia, con Alessandro Fagiuoli, violino.
Ha collaborato, tra gli altri, con Fabio Di Casola, Bettina Aust, Giuseppe Nova, Claudio Montafia, Claudio Pasceri, Massimo Magri, Guy Johnston, Gernot Winischhofer, Chisato Yamamoto, Gillian Williams, Arun Rao, Aiman Mussakhajayeva, Batyrzhan Smakov, Eldar Saparajev, Anne Keckeis, Lucia Minetti e Cristina Baggio. Ha svolto attività concertistica in numerosi Paesi europei ed extraeuropei e ha effettuato registrazioni per RAI, Radio Vaticana ed emittenti private.
Selezione di attività internazionali
2025 – Georgia | Music without Borders, Batumi: docente e performer nel progetto internazionale di musica da camera; masterclass presso il Conservatorio di Tbilisi. |
2025 – Kazakistan | Astana: concerto per pianoforte e orchestra con esecuzione del Concerto di N. Rota. |
2024 – USA | Maine: invitata come Libra Scholar presso la University of Maine at Farmington nell’ambito di The Music of Water; lecture, attività didattiche e concertistiche, con ulteriori concerti e attività presso Colby College e University of Southern Maine. |
2024 – Svezia | Stoccolma: masterclass di musica da camera e concerto del Duo Franchini presso il Royal College of Music in Stockholm, nell’ambito del progetto Watermusic. |
2024 – Grecia | Concerti del Duo Venetia ad Atene, Kalamata e Naxos con il programma Melos and Folk Songs: Venetian Boat Songs and Greek Melodies. |
2023 – Grecia | Atene: concerti e residenza artistica nell’ambito di Vi-Va! Canzoni popolari e d’autore da Vivaldi a Vaglini; prima esecuzione di Mazurca da strazio di Riccardo Vaglini, dedicata al Duo Venetia. |
2022 – Islanda | Reykjavík: masterclass e concerto cameristico presso la Iceland University of the Arts, con repertorio italiano, specificatamente veneziano; Cecilia Franchini, pianoforte, con il contributo di Cristina Baggio, soprano. |
2017 – Kazakistan | Astana: concerti del Duo Angeleri-Franchini a Expo Astana 2017, su invito della Regione del Veneto a rappresentare il Veneto e l’Italia presso il Padiglione Italiano. |
Germania | Krefeld e Mönchengladbach: concerti cameristici nei teatri delle due città con musicisti della Niederrheinische Sinfoniker. |
Dal 2000 al 2026 è stata invitata come visiting teacher, docente di masterclass, performer, componente di giurie e project manager presso istituzioni e festival in numerosi Paesi: Svizzera, Germania, Austria, Irlanda, Spagna, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Turchia, Romania, Svezia, Ungheria, Polonia, Estonia, Georgia, Australia, Cile, Argentina, Cina, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Kazakistan, Belgio e Norvegia.
6. PUBBLICAZIONI E CONTRIBUTI SCIENTIFICI
2025 | “Ascoltare l’Indicibile”, in Ha parlato ai padri in diversi modi. I linguaggi per la comunicazione della fede, a cura di Marco Tibaldi, TS Edizioni, Milano, pp. 175–198. |
2024 | “L’uomo musicale: percorsi di consonanza e relazione profonda”, Forum. Supplement to Acta Philosophica, vol. 10, Facoltà di Filosofia, Pontificia Università della Santa Croce, Roma. |
2023 | “La Consolazione nella Bellezza dell’oggi”, in Atti del Convegno della rete CIS, Roma, 5–7 marzo 2023. |
2022 | The Aesthetics of Emptiness. Voids, Fullness, Sounds, Silences, Presences, Absences, volume open access e peer reviewed, a cura di Silvia Rivadossi, Cecilia Franchini e Bonaventura Ruperti. |
2018 | “Simultaneo Ensemble – Bringing our History into the Future”, contributo presentato alla George Enescu National University of Arts, Iași, Romania, e pubblicato nella Review of Artistic Education, 2018/15. |
2009 | Vita InCanto – Il soffio sonoro che accoglie il bambino. Musicoterapia in gravidanza e travaglio di parto, tesi conclusiva del Biennio di specializzazione in Musicoterapia. |
7. CONVEGNI, CONFERENZE E ATTIVITÀ DI RICERCA
2026 | New York University, New York – Artistic Research, Higher Education and Technological Innovation in Opera, nell’ambito del progetto MTNT – Music Theatre & New Technologies. |
2024 | Pontificia Università della Santa Croce, Roma – L’incidenza della musica: antropologia, fenomenologia, relazione. |
2023 | Roma – La Consolazione nella Bellezza dell’oggi, Convegno della rete CIS. |
2022 | Venezia – The Aesthetics of Emptiness – Japan Contemporary Arts in Venice. Referente scientifica del Festival internazionale e delle attività interdisciplinari collegate. |
2020 | Torino – Visioni Musicali – Le strade del suono, Est Ovest Festival Biografie, con Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci e Polo del ’900. |
2018 | Iași, Romania – Simultaneo Ensemble – Bringing our History into the Future, conferenza internazionale presso la George Enescu National University of Arts. |
8. DIREZIONE ARTISTICA E SCIENTIFICA E PROGETTI CULTURALI
2026 | Uni-Incontri. Musica: scienza e creatività all’Università di Padova – II edizione. Direttore artistico e scientifico. Rassegna interdisciplinare dedicata all’incontro tra musica, arte e scienza, rivolta agli studenti universitari e finanziata dall’Università degli Studi di Padova. Sala dei Giganti, Palazzo del Liviano. |
2025 | Uni-Incontri. Musica: scienza e creatività all’Università di Padova – I edizione. Direttore artistico e scientifico. |
2025 | Festival Armonie Venete – Bando Identità Veneta. Direttore artistico e scientifico. Festival finanziato dalla Regione del Veneto, articolato in dodici eventi interdisciplinari dedicati alla valorizzazione del territorio e dell’identità veneta attraverso le arti. |
Dal 2023 | Armonie Venete. Fondatrice del collettivo di giovani musicisti dedicato alla promozione concertistica di giovani artisti nelle dimore venete e alla ricerca di nuovi approcci alla performance interattiva. |
Dal 2018 | Associazione Culturale Paolina Paulon. Direttore artistico, con attività di progettazione musicale e culturale. |
Simultaneo Ensemble
2003–2020 – Fondatrice e Referente scientifica del Simultaneo Ensemble, progetto cameristico interistituzionale dedicato alla promozione della musica da camera attraverso laboratori, concerti, produzioni e collaborazioni tra docenti, studenti e compositori. Nato presso il Conservatorio di Venezia, si è progressivamente esteso ai sette Conservatori del Veneto ed è stato patrocinato dal Consorzio dei Conservatori del Veneto. Dal 2017 ha coinvolto anche i Licei musicali della Regione, raggiungendo nelle diverse edizioni oltre 200 studenti e 50 docenti. Particolare attenzione è stata dedicata alla valorizzazione delle nuove musiche e della produzione contemporanea.
9. PRODUZIONI DISCOGRAFICHE, REGISTRAZIONI E DOCUMENTAZIONE AUDIOVISIVA
2024 | Itinerari veneziani – Batyrzhan Smakov, voce; Cecilia Franchini, pianoforte. Musiche di Mendelssohn, Schumann, Chopin, Liszt e Rossini. Album disponibile sulle piattaforme digitali. |
| Le Grand Duo – Andrea Bressan, fagotto; Cecilia Franchini, pianoforte. Musiche di Piazzolla, Hindemith, Pasculli, Rossini e Arslan. Etichetta Velut Luna. |
| Fil Rouge – Lucia Minetti; partecipazione di Cecilia Franchini nell’Ensemble La Foule. Etichetta Velut Luna. |
Registrazioni e partecipazioni per RAI, Radio Vaticana ed emittenti private.
10. PREMI E RICONOSCIMENTI
Fin dalla giovane età ha vinto primi premi assoluti in concorsi pianistici nazionali e internazionali, tra cui Bardolino, Stresa, Livorno e Piano 80 St. Gallen.
1993 | Accademia Pianistica di Imola – Diploma di perfezionamento cameristico con valutazione di “Eccellente” e Menzione Speciale di Merito. |
2003 | Premio Omizzolo – vincitrice con il Duo Art’è insieme al clarinettista Vincenzo Paci. |
Regolarmente invitata come componente di giurie di concorsi musicali internazionali.
11. ULTERIORI AMBITI DI FORMAZIONE E RICERCA
2005 | Formazione in Espressione Corporea con Susanne Martinet. |
Successivamente fondatrice dell’associazione La Musica del Corpo, della quale è stata Presidente fino al 2011.
La formazione in Musicoterapia ha condotto allo sviluppo di attività di ricerca e laboratorio sul rapporto tra musica, corporeità e relazione, con particolare attenzione all’esperienza musicale durante la gravidanza e il travaglio di parto.
Ha inoltre sviluppato attività dedicate alle relazioni tra musica, pratiche meditative, espressione corporea e spiritualità.
Cecilia Franchini graduated with honors in piano at just 17 years of age at the Conservatoire C. Pollini in Padova with M. Mingardo. Further studies with V. Pavarana, A. Lonquich (Scuola di Alto Perfezionamento of Saluzzo) and in 1996 she obtained a Konzert Diplom at the Musik-Akadamie der Stadt in Basilea under the teaching of P.Efler. She has mastered at the Scuola Superiore di Musica da Camera ‘Trio di Trieste’, and subsequently with P.Masi at the Accademia Pianistica of Imola, receiving a special mention of merit.
Chamber music has always been a central part of her musical life, initially in piano trio and in duo with her siblings and subsequently with wind instruments and voice. Invited to perform in Italy and abroad, she has participated in festivals in Switzerland, Germany, Austria, Spain, Ireland, Czech Republic, Turkey, Romania, Hungary, Poland, Australia, South-America, Kazakhstan and has recorded for the National Television, Radio Vaticana and private radio broadcasts.
Her interest and openness towards other cultural environments lead her to found in Venice the Simultaneo Ensemble, a contemporary chamber music laboratory created in 2003 for the study, performance and appraisal of this particular Venetian, Italian and international repertoire. Simultaneo Ensemble premiered at Saltzburg Mozarteum and carried out different projects, monographs from Messiaen (2005), Dalla Vecchia (2010), ”Note Venete” (2011), Debussy (2012), Britten, Hindemith and Poulenc (2013), ”In principio era il Lied” (2014), ”Le metamorfosi della Musica Russa” (2015) to “La musica nella Grande Guerra” (2016).
Nowadays the Simultaneo Ensemble projects merged under the patronage of the CCVEN (Consorzio tra i Conservatori del Veneto) involving teachers and students from the seven Music Academies of the Veneto region.
Actually she plays with her brother Raffaele, solo cello at the Niederrheinischen Sinfoniker of
Germany, and with her sister Stefania, violinist and string chamber music teachers at Pescara Music Conservatory as Duo Franchini and Trio Franchini, focusing on the research of Italian repertoire for piano trio and duo.
After taking a public examination she became the youngest Italian Chamber Music Conservatoire teacher, at the age of 23 and has been professor of Chamber Music at the Conservatoire ‘B. Marcello’ in Venice since 1996.
She was president of ‘Music of the Body’ until 2011, association of bodily expression founded with S. Martinet, to promote and develop the method based on Dalcroze studies, addressed to musicians, teachers and artists.
In 2010 she graduated with honors in a postgraduate programme in Music Therapy at Verona Conservatoire.
She has given workshops on “Sound and Body”, including the Klangschale Therapie of Peter Hess® at Venice, Verona and Padova Conservatories, as well as for different schools and associations, and recently she was invited in France (Aix en Provence), at the DIT of Dublin and at the J. Haydn Konservatorium of Eisenstadt.
Cecilia Franchini obtient son diplôme de piano à l’âge de 17 ans avec la plus haute distinction et les félicitations du jury au Conservatoire « C. Pollini » de Padoue. Fille d’artistes, elle commence son activité artistique à l’âge de 10 ans, se distinguant brillamment comme soliste et remportant le 1er Prix absolu dans plusieurs concours nationaux et internationaux (Bardolino, Stresa, Livourne, « Piano 80 St. Gallen », etc.).
Lauréate en 1991 d’une bourse d’études à Saluzzo pour suivre les cours de perfectionnement d’A. Lonquich, elle obtient en 1994 une autre bourse à Luxembourg pour participer aux cours internationaux d’E. Naumoff.
En 1990, elle se perfectionne à l’École Supérieure de Musique de Chambre dirigée par le « Trio di Trieste », et en 1993 elle obtient son diplôme à l’Académie Pianistique d’Imola sous la direction de P. Masi, avec la mention finale « Excellent » et une Mention Spéciale de Mérite soulignant sa grande imagination, sa recherche du son, sa remarquable fusion musicale et sa solide préparation instrumentale.
En 1996, elle obtient le Konzertdiplom à la Musik-Akademie de Bâle sous la direction de P. Efler.
Parallèlement à son activité de soliste, elle se consacre depuis toujours à la musique de chambre avec ses frères, en formation classique de trio et en duo violoncelle-piano sous le nom de « Duo Franchini ».
Elle joue également au sein du « Duo Pisani » avec le bassoniste Andrea Bressan pour la Gioventù Musicale d’Italia, et du « Duo Art’è » avec Vincenzo Paci, premier clarinettiste de l’Orchestre du Teatro La Fenice, remportant un large succès auprès du public et de la critique, ainsi que le Prix Omizzolo en 2003.
Invitée à se produire dans les principales villes italiennes par des sociétés de concert telles que la « Società dei Concerti » de Milan, les « Serate Musicali », les « Amici della Musica » ou encore « Asolo Musica », elle participe également à de nombreux festivals européens, qui la conduisent en tournée en Suisse, Allemagne, Autriche, Irlande, Espagne, Luxembourg, République tchèque, Turquie, Roumanie, Hongrie, Pologne, Australie, Chili, Argentine et Kazakhstan.
Elle a enregistré pour la RAI, Radio Vaticana et plusieurs chaînes privées.
Son intérêt et son ouverture vers de nouveaux horizons culturels la mènent en 2003 à fonder le Simultaneo Ensemble, un laboratoire de musique de chambre moderne et contemporaine dédié à l’étude, l’exécution et la valorisation du répertoire vénitien, italien et international. L’ensemble débute au Mozarteum de Salzbourg avec des œuvres de Malipiero, Maderna, Ambrosini et Pasquotti, puis explore au fil des années divers compositeurs et répertoires : Messiaen (2005), Dalla Vecchia (2010), Debussy (2012), le projet « Note venete : œuvres de musique de chambre issues des écoles de composition des conservatoires de Vénétie » (2011), ainsi que les projets récents « Britten, Hindemith et Poulenc dans leur rapport à l’histoire » (2013), « Au commencement était le Lied » (2014), « Les métamorphoses de la musique russe » (2015), « La musique pendant la Grande Guerre » (2016), « Voix de l’Est » (2017).
La quinzième édition, intitulée « Les racines de la modernité et la Grande Guerre » à l’occasion du centenaire commémoratif, implique plus de 200 étudiants et 50 professeurs des sept conservatoires et huit lycées musicaux de Vénétie, pour un cycle de 18 concerts dans toute la région. Le projet bénéficie du patronage du Consorzio dei Conservatori del Veneto.
Depuis l’été 2015, elle collabore avec le Campus delle Arti de Bassano comme assistante de K. Bogino dans les cours de perfectionnement de musique de chambre, ainsi qu’avec l’Asiago Festival et le S. Biagio Festival.
En 2005, elle termine sa formation en Expression corporelle auprès de Susanne Martinet, puis fonde l’association « La Musica del Corpo », qu’elle préside jusqu’en 2011.
En 2010, elle conclut avec mention le Biennio di Specializzazione in Musicoterapia au Conservatoire de Vérone, avec un mémoire intitulé Vita InCanto, consacré à la recherche sur la musicothérapie pendant la grossesse et l’accouchement. Elle collabore avec diverses institutions, explorant le lien étroit entre musique et spiritualité à travers des ateliers de pratique méditative, d’expression corporelle et de musicothérapie, utilisant également la Klangschale Therapie selon la méthode de Peter Hess®.
À l’âge de 22 ans, elle remporte, à la suite d’un concours ministériel par examens et titres, la chaire de musique de chambre, devenant ainsi la plus jeune professeure titulaire d’Italie.
Elle est actuellement professeure de musique de chambre au Conservatoire Benedetto Marcello de Venise.
Cecilia Franchini schloss ihr Klavierstudium im Alter von 17 Jahren mit Bestnote und Auszeichnung am Konservatorium „C. Pollini“ in Padua ab. Als Tochter einer Künstlerfamilie begann sie ihre künstlerische Laufbahn bereits im Alter von zehn Jahren und zeichnete sich früh als Solistin aus, indem sie den 1. Preis bei mehreren nationalen und internationalen Wettbewerben (Bardolino, Stresa, Livorno, „Piano 80 St. Gallen“ u.a.) gewann.
1991 erhielt sie ein Stipendium in Saluzzo, um an den Meisterkursen von A. Lonquich teilzunehmen, und 1994 ein weiteres Stipendium in Luxemburg für die internationalen Kurse von E. Naumoff.
1990 besuchte sie die Kammermusik-Meisterklasse des „Trio di Trieste“, und 1993 diplomierte sie an der Klavierakademie von Imola bei P. Masi mit der Abschlussbewertung „Ausgezeichnet“ sowie einer besonderen lobenden Erwähnung, die ihre große Fantasie, ihre Klangsuche, ihr hervorragendes Zusammenspiel und ihre ausgezeichnete instrumentale Vorbereitung hervorhob.
1996 erlangte sie das Konzertdiplom an der Musik-Akademie Basel unter der Leitung von P. Efler.
Neben ihrer solistischen Tätigkeit widmet sie sich seit jeher der Kammermusik, unter anderem mit ihren Brüdern im klassischen „Trio“ sowie im „Duo Franchini“ mit Violoncello.
Darüber hinaus tritt sie als „Duo Pisani“ mit dem Fagottisten Andrea Bressan für die Gioventù Musicale d’Italia auf und als „Duo Art’è“ mit Vincenzo Paci, dem Soloklarinettisten des Teatro La Fenice in Venedig. Beide Formationen erhielten begeisterte Resonanz bei Publikum und Kritik und gewannen 2003 den Omizzolo-Preis.
Sie wurde eingeladen, in den wichtigsten italienischen Städten bei Konzertgesellschaften wie der „Società dei Concerti“ in Mailand, den „Serate Musicali“, den „Amici della Musica“ und „Asolo Musica“ aufzutreten. Zudem nahm sie an europäischen Festivals teil, die sie auf Tourneen in die Schweiz, nach Deutschland, Österreich, Irland, Spanien, Luxemburg, Tschechien, in die Türkei, nach Rumänien, Ungarn, Polen, Australien, Chile, Argentinien und Kasachstan führten.
Sie hat Aufnahmen für die RAI, Radio Vaticana und verschiedene Privatsender gemacht.
Ihr Interesse und ihre Offenheit für neue kulturelle Bereiche führten 2003 zur Gründung des Simultaneo Ensemble, eines Kammermusik-Labors für moderne und zeitgenössische Musik, das sich der Erforschung, Aufführung und Förderung des venezianischen, italienischen und internationalen Repertoires widmet. Das Ensemble debütierte im Mozarteum Salzburg mit Werken von Malipiero, Maderna, Ambrosini und Pasquotti und widmete sich in den folgenden Jahren verschiedenen Komponisten und Themen: Monografien zu Messiaen (2005), Dalla Vecchia (2010), Debussy (2012), dem Projekt „Note venete: Kammermusikwerke der Kompositionsschulen der Konservatorien Venetiens“ (2011) sowie den jüngeren Projekten „Britten, Hindemith und Poulenc im Verhältnis zur Geschichte“ (2013), „Am Anfang war das Lied“ (2014), „Die Metamorphosen der russischen Musik“ (2015), „Musik im Ersten Weltkrieg“ (2016) und „Stimmen aus dem Osten“ (2017).
Die fünfzehnte Ausgabe, „Die Wurzeln der Moderne und der Erste Weltkrieg“, die dem hundertjährigen Gedenken gewidmet ist, umfasst über 200 Studierende und 50 Lehrende aus sieben Konservatorien und acht Musikgymnasien Venetiens und beinhaltet einen Zyklus von 18 Konzerten in der gesamten Region. Das Projekt steht unter der Schirmherrschaft des Konsortiums der Konservatorien Venetiens.
Seit Sommer 2015 arbeitet sie mit dem Campus delle Arti in Bassano als Assistentin von K. Bogino bei den Kammermusik-Meisterkursen zusammen und wirkt auch beim Asiago Festival und dem S. Biagio Festival mit.
2005 schloss sie ihre Ausbildung in Körperausdruck bei Susanne Martinet ab und gründete anschließend die Vereinigung „La Musica del Corpo“, deren Präsidentin sie bis 2011 war.
2010 beendete sie mit Auszeichnung das zweijährige Aufbaustudium in Musiktherapie am Konservatorium von Verona mit der Arbeit Vita InCanto, in der sie sich mit Musiktherapie während Schwangerschaft und Geburt befasste. Sie arbeitet mit verschiedenen Institutionen zusammen und erforscht die enge Beziehung zwischen Musik und Spiritualität durch musikalische Workshops, die meditative Praxis, Körperausdruck und Musiktherapie verbinden, wobei sie auch die Klangschalen-Therapie nach der Methode von Peter Hess® einsetzt.
Im Alter von 22 Jahren gewann sie durch ein Ministerialkonkurrenzverfahren (Prüfungen und Titel) die Professur für Kammermusik und wurde damit die jüngste festangestellte Lehrerin Italiens.
Derzeit ist sie Professorin für Kammermusik am Konservatorium Benedetto Marcello in Venedig.